Anestesia

L’anestesia è un processo reversibile di depressione del Sistema Nervoso Centrale  e corrisponde al momento in cui il paziente viene narcotizzato mediante utilizzo di farmaci specifici nell’ottica di produrre uno stato di incoscienza e una risposta ridotta o assente agli stimoli dolorosi. Prima dell’induzione dell’anestesia vera e propria vengono, difatti, somministrati farmaci sedativi e analgesici, per far sì che l’animale non senta dolore, né percepisca ciò che accade durante le manipolazioni successive di un intervento chirurgico o di un esame diagnostico specialistico.

L’anestesia viene calibrata sulle caratteristiche e sullo stato di salute del paziente (specie, razza, sesso, età, patologie concomitanti e/o pregresse) e sulle reali necessità che il singolo intervento richiede (durata e sede). Pertanto si può avere una anestesia generale, che comporta la perdita di coscienza dell’animale e l’incapacità di ricordare qualsivoglia evento traumatico, oppure un’anestesia locale, ossia un blocco temporaneo di nervi sensitivi e motori in un’area specifica del corpo.

Per quanto i farmaci e le tecniche di induzione e mantenimento dell’anestesia siano in continua evoluzione e miglioramento, questa rimane una pratica che induce uno stato innaturale nell’organismo, pertanto porta sempre con sé un rischio, seppur minimo. E’ fondamentale che i proprietari siano sempre adeguatamente informati per accrescere la loro familiarità con questa delicata disciplina medica.

I responsabili del servizio

Cristina Bonanomi
Cristina Bonanomi

Dott. Medico Veterinario

Enrico Manlio Ottolini
Enrico Manlio Ottolini

Dott. Medico Veterinario

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